{"id":1173,"date":"2020-08-26T11:59:08","date_gmt":"2020-08-26T11:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/2020\/08\/26\/obv-sui-reparti-di-ostetricia-neonatologia-e-pronto-soccorso-pediatrico-la-guardia-deve-rimanere-altissima-copy\/"},"modified":"2020-09-08T19:21:26","modified_gmt":"2020-09-08T19:21:26","slug":"discorso-presidenza-andrea-ghisletta-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/2020\/08\/26\/discorso-presidenza-andrea-ghisletta-2-2-2\/","title":{"rendered":"Congedo paternit\u00e0: se due settimane vi sembran tante"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-1173\" data-postid=\"1173\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-1173 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"qkmp158\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_qkmp158 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_toft159 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_dzql159   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p class=\"p1\">Nonostante i cambiamenti economici e sociali, l\u2019idea tradizionale di famiglia e di ripartizione dei ruoli fra i sessi \u2013 che assegna l\u2019attivit\u00e0 professionale agli uomini e il lavoro familiare alle donne \u2013 \u00e8 ancora profondamente radicata e costringe madri e padri a confrontarsi con il dilemma della conciliabilit\u00e0 tra famiglia e professione. Per favorire la conciliazione dei tempi della vita, sono prevalentemente le donne a ridurre il tempo di lavoro. E sono ancora soprattutto le donne ad occuparsi dei lavori domestici e dell\u2019educazione dei figli.<\/p>\n<p class=\"p1\">Conciliare sfera privata e sfera professionale non \u00e8 solo importante per costruire un\u2019effettiva parit\u00e0 tra donna e uomo, ma rappresenta una sfida che interessa tutta la famiglia. Oggi per\u00f2 le possibilit\u00e0 di conciliare famiglia e lavoro non sono ancora soddisfacenti, n\u00e9 per le madri n\u00e9 per i padri. Conciliare vita privata e lavoro professionale significa mettere sul piatto della bilancia i pesi diversi che questi fattori assumono nella vita quotidiana di una persona.<\/p>\n<p class=\"p1\">Prima o poi nella vita di una donna arriva il tempo della maternit\u00e0 e in quella dell\u2019uomo l\u2019esperienza della paternit\u00e0. Per le donne si tratta di scegliere: avere un figlio e rinunciare al lavoro, avere un figlio e continuare a lavorare sperando di non essere fermata da scogli insormontabili o non avere figli. La maternit\u00e0 rappresenta infatti una tappa cruciale: ridisegna il profilo della propria esistenza, scombina la dimensione del tempo, traccia nuove mappe all\u2019interno della coppia, della famiglia. Ma spesso deve misurarsi anche con un\u2019altra espressione di compimento personale: il lavoro, la carriera.<\/p>\n<p class=\"p1\">Le scelte e i nodi arrivano al pettine anche per gli uomini. Le giovani generazioni, gli uomini che hanno condiviso con le proprie compagne un percorso di emancipazione, o coloro che hanno maturato un\u2019idea diversa di abitare il mondo e di vivere la relazione di coppia, desiderano sempre pi\u00f9 riappropriarsi del ruolo di padre o far crescere un progetto di vita in cui il lavoro non sia l\u2019unica, ingombrante, tessera del mosaico. Ma ci sono anche uomini che desiderano condividere la responsabilit\u00e0 finanziaria della famiglia.<\/p>\n<p class=\"p1\">Se il modello \u201cmale breadwinner\u201d &#8211; che si fonda sull\u2019idea di una rigida divisione del lavoro tra uomo (a cui \u00e8 affidato il ruolo di procacciatore di risorse, \u201cbreadwinner\u201d) e donna (a cui spetta il lavoro di cura non retribuito) \u2013 \u00e8 ancora piuttosto diffuso, oggi sempre pi\u00f9 uomini vogliono uscire da questa sorta di gabbia.<\/p>\n<p class=\"p1\">Da un lato non vogliono pi\u00f9 portare da soli il peso della responsabilit\u00e0 finanziaria (anche perch\u00e9 oggi non esistono pi\u00f9 posti sicuri per tutta la vita) e d\u2019altro lato desiderano assumersi la paternit\u00e0 anche in termini di tempo da dedicare alla cura e alla famiglia. I cambiamenti che investono l\u2019identit\u00e0 maschile rappresentano un importante punto di partenza nel ridurre le asimmetrie di genere per raggiungere un maggior equilibrio nella difficile sfida di essere padri (e madri) nella societ\u00e0 di oggi. I nuovi padri devono rispondere a cambiamenti materiali, simbolici, culturali che toccano tanto la relazione con le figure paterne delle precedenti generazioni, quanto il rapporto con le proprie compagne, senza dimenticare l\u2019importantissimo legame e confronto con i propri figli.<\/p>\n<p class=\"p1\">La rappresentazione sociale dell\u2019uomo non va solo rivista in un discorso di genere e di pari opportunit\u00e0, ma anche inserita nella sfera dell\u2019educazione e della crescita del figlio. La figura e il ruolo paterno &#8211; che nelle famiglie di oggi \u00e8 in gran parte ancora tutto da definire, non potendo pi\u00f9 essere configurato su modelli tradizionali in base ai ruoli familiari, professionali e di genere \u2013 vengono oggi riscoperti e rivendicati da un numero sempre maggiore di uomini.<\/p>\n<p class=\"p1\">Alcune amministrazioni comunali &#8211; come il comune di Mendrisio, tra i primi in Ticino &#8211; hanno introdotto un congedo paternit\u00e0 di 20 giorni. A Mendrisio si \u00e8 giunti a questo risultato grazie ad una mozione interpartitica promossa da Insieme a Sinistra. Pratiche politiche attente alla dimensione della famiglia rappresentano indubbiamente un investimento nel futuro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Del resto l\u2019importanza della conciliazione tra vita privata e vita professionale \u00e8 emersa in modo chiaro nello Bilancio di genere della Citt\u00e0 di Mendrisio, che sar\u00e0 presentato pubblicamente nel corso del mese di settembre.<\/p>\n<p class=\"p1\">Un paio di anni fa la Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari aveva proposto un congedo parentale minimo di 38 settimane. Perch\u00e9 non \u00e8 solo positivo per i figli e i genitori, ma accresce anche il numero di lavoratori qualificati, le entrate fiscali e il benessere sociale. Ed \u00e8 in questa direzione che occorre andare. Ricordiamoci che la met\u00e0 dei Paesi dell\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) prevede un congedo maternit\u00e0 o parentale di almeno 43 settimane.<\/p>\n<p class=\"p1\">Istituire un congedo paternit\u00e0 di due settimane \u00e8 davvero il minimo. Votare s\u00ec il prossimo 27 settembre \u00e8 dunque un passo minimo necessario per colmare un\u2019evidente lacuna nel nostro sistema sociale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u00c8 un passo necessario per permettere agli uomini di vivere la propria genitorialit\u00e0 e per avviare una politica familiare attenta alle pari opportunit\u00e0 e alla conciliazione tra famiglia e lavoro. Una migliore conciliazione tra famiglia e lavoro rappresenta persino un fattore di crescita economica e di accresciuta capacit\u00e0 concorrenziale, ampiamente dimostrato da studi e dalle aziende che hanno introdotto misure in tal senso.<\/p>\n<p class=\"p1\">Fran\u00e7oise Gehring, giornalista e sindacalista<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante i cambiamenti economici e sociali, l\u2019idea tradizionale di famiglia e di ripartizione dei ruoli fra i sessi \u2013 che assegna l\u2019attivit\u00e0 professionale agli uomini e il lavoro familiare alle donne \u2013 \u00e8 ancora profondamente radicata e costringe madri e padri a confrontarsi con il dilemma della conciliabilit\u00e0 tra famiglia e professione. Per favorire la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1178,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,4,3],"tags":[],"class_list":["post-1173","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-in-evidenza","category-notizie","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1176,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1173\/revisions\/1176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alternativamendrisio.ch\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}